Vincere la paura


Vincere la paura è possibile? Nei racconti della tradizione greca antica è rintracciabile un modello culturale per elaborare e superare la paura: il mito di Perseo. La prova di Perseo contro le Gorgoni, Steno, Euriade e Medusa, spiega il senso della paura e del ribrezzo. Per i greci antichi l’effetto della paura è la rigidità, e la pietrificazione è la sua massima espressione.

Perseo deve diventare adulto e dimostrare di non abbandonare il proprio pensiero alla mercé dei mostri interiori. Lo sguardo delle Gorgoni è terrificante e solo credendo in se stesso Perseo può attuare una strategia d’azione che lo porterà alla vittoria.

Nulla è cambiato da allora. La paura genera mostri e pensieri negativi, che portano rigidità e passività nella vita di tutti giorni. Il nostro sé crea tante strutture difensive per proteggerci dagli altri e dall’ambiente.

La cultura dominante non è più quella dei greci del II secolo a.C. I riferimenti di valore si sono dissolti. La nostra attuale cultura è orientata a distrarci, tenendoci continuamente occupati per non farci pensare e per non farci fare i conti con la paura e le preoccupazioni.

Molte persone oggi vivono la propria esistenza come automi, mosse da comportamenti inconsapevoli, da imperativi biologici che ignorano, ma che dirigono le loro scelte. Credono di essere padrone della propria vita invece quella che la fa da padrona è la paura.

Perché la paura ci controlla così? È tutto merito di Madre Natura. La prima emozione che si prova quando si viene al mondo è la paura. La natura ci ha dotato di un numero molto alto di recettori deputati al dolore per farci percepire il pericolo e garantirci la sopravvivenza.

Le emozioni fondamentali che l’essere umano può provare sono sei e di queste solo due sono positive e riguardano l’amore/gioia e la meraviglia/stupore. L’evoluzione della specie se ne infischia se non ci godiamo la vita e se non riusciamo a essere felici. È più importante provare paura e dolore che sprecare il tempo a star dietro ai propri desideri. Molti non riescono a trovare il coraggio e la motivazione giusta per dirigere la propria vita verso il benessere. Rimangono bloccati nei loro schemi difensivi e nel rimuginio del dolore passato.

Le leggi della natura ci possono condurre a fare ciò che vogliono se non reagiamo e non tiriamo fuori il nostro coraggio e la nostra forza. Se non troviamo spontaneamente questa forza possiamo mettere in atto delle strategie per ottenerla. È importante che le persone mettano tutte le loro energie nella lotta alla paura e ai pensieri negativi. Chi non riesce in questo processo da solo può farsi aiutare da un professionista o provarsi nella frequentazione di un corso di crescita personale.

perseo