Metodo hygge per crescere bambini felici.


In un articolo recente vi abbiamo parlato del metodo danese per vivere felici, collegato all’idea di hygge, un senso di intimità, leggerezza e calore che aiuta a vivere meglio.

Oggi vogliamo soffermarci su questo stesso concetto applicato alla sfera educativa. E’ possibile crescere dei bambini felici? I danesi ci insegnano che sì, si può. E ci indicano anche una strada da seguire.

L’ hygge, infatti, indicherebbe proprio quel calore che provi da bambino e poi riconosci come casa o famiglia.

Ma come riuscire nell’intento di crescere bambini felici ed essere genitori sereni?

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Ecco le parole chiave che secondo i danesi sono alla base del rapporto genitori/figli:

  1. Condivisione. Condividere è sicuramente il verbo principale per crescere dei bambini felici. Ritagliare dei momenti da trascorrere insieme ai propri figli, dedicandosi ad attività divertenti e magari creative da svolgere insieme.
  2. Spontaneità. I bambini devono sentirsi liberi di essere se stessi, compresi e mai giudicati dai genitori. Devono avere la possibilità di raccontarsi ed esprimersi, con la consapevolezza di trovare degli adulti attenti e rispettosi nei confronti delle loro difficoltà e paure. Quindi mai deridere i bambini, né sottovalutare le loro ansie, così come non è opportuno lodarli per qualunque cosa facciano, a prescindere dall’impegno che ci mettono.
  3. Evasione. Secondo la filosofia danese è controproducente impegnare i bambini in mille attività, spesso basate sulla competizione. E’ più importante che i bambini abbiamo momenti in cui dedicarsi al gioco libero, senza schemi e regole, nella piena libertà di esprimersi.family1
  4. Empatia ed ascolto. L’empatia è un’altra caratteristica essenziale secondo i danesi. I genitori dovrebbero quindi provare a mettersi nei panni dei propri bambini e pensare a come si sentissero se qualcuno ad esempio li obbligasse a mangiare pur non avendo appetito o li mettesse in continuo confronto con altri bambini. Un semplice esercizio che aiuta a comprendere come alcuni comportamenti siano assolutamente deleteri. Allo stesso tempo prestare davvero ascolto a ciò che i bambini dicono, senza liquidare le loro esternazioni con superficialità, farà sentire i bambini compresi e apprezzati.
  5. Spiegazioni. E’ fondamentale sostituire i divieti e le punizioni con spiegazioni razionali. I bambini hanno un potenziale cognitivo che gli adulti spesso nemmeno immaginano e se ricevere un divieto immotivato (Perché no!) può risultare frustrante, sentirsi dare delle spiegazioni razionali e motivate può, al contrario, farli stare bene ed indurli a non ripetere più un comportamento sbagliato. Proprio a tal fine i danesi tendono a spiegare ogni cosa anche a bambini piccolissimi. Al contrario, è ampiamente dimostrato che le punizioni, soprattutto se immotivate, non svolgono un ruolo deterrente.
  6. Collaborazione. Infine i bambini devono imparare fin da piccoli quanto sia importante il lavoro di squadra, soprattutto in famiglia. I danesi prediligono lo spirito di squadra a quello competitivo, e fin da subito trasmettono ai propri figli l’importanza dell’aiuto reciproco all’interno della famiglia, dove è importante che ognuno svolga dei piccoli compiti.

Sei parole chiave per comprendere come piccole attenzioni possano permettere di creare un rapporto armonico con i vostri figli e crescere dei bambini sereni e felici!

 

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